
La vittoria ottenuta mercoledì scorso a Benevento (0-4), invece, ha completato uno score da 9 vittorie consecutive in trasferta in campionato: Crotone-Roma 0-2; Inter-Roma 1-3; Palermo-Roma 0-3; Bologna-Roma 0-3; Pescara-Roma 1-4; Milan-Roma 1-4; Chievo-Roma 3-5; Atalanta-Roma 0-1. L’ultimo stop in trasferta in campionato risale al 20 gennaio 2017: Sampdoria-Roma 3-2, tra i blucerchiati segnò anche Schick. È chiaro che il livello delle trasferte di Champions è più difficile di quelle di serie A, ma qui siamo ai limiti della doppia personalità. È vero che il Qarabag ha perso 0-6 al suo debutto in Champions contro il Chelsea, a Stamford Bridge, però se l’è cavata bene, tra le mura amiche, nei preliminari della Coppa più prestigiosa: 5-0 ai georgiani del Samtredia; 0-0 con i moldavi dello Sheriff Tiraspol; 1-0 ai danesi del Copenhagen eliminati poi grazie al gol segnato in trasferta (1-2).
Apparentemente potrebbe assomigliare alla trasferta di Borisov, contro il Bate, che sembrava facilissima ma poi si è trasformata in una sconfitta bruciante. Quella Roma, con Rudi Garcia in panchina, prese sotto gamba l’impegno e andò sotto 0-3 nel primo tempo, senza riuscire poi a completare la rimonta. Di Francesco ha già iniziato il lavoro sulla concentrazione: «Non è mai facile vincere. Le partite vanno affrontate col piglio che sta avendo questa squadra, anche se il lavoro collettivo deve ancora migliorare. Le partite facili io non le conosco, le partite vanno portate a casa come abbiamo fatto contro Verona, Benevento e Udinese».










