
INFORTUNI E SPALLETTI – Baldissoni è poi tornato sul match con il Napoli di sabato: «Resta il dispiacere di aver perso una gara che potevamo non perdere. Sappiamo che partite come questa, contro avversarie del nostro livello, possono finire in qualsiasi modo: il Napoli è una squadra molto forte e rodata, mentre la Roma probabilmente deve ancora raggiungere il suo massimo potenziale anche perché abbiamo cambiato guida tecnica e ci sono nuovi calciatori da inserire. Affrontare il Napoli in questo momento non era facile, ma la gara poteva anche finire in un altro modo. Andiamo avanti fiduciosi e contenti di quello che abbiamo fatto finora». Eccoci al capitolo infortuni: «Dispiace che siano così tanti e un po’ preoccupano. Quando si cambia metodo di lavoro il rischio che ci sia un numero superiore di questi problemi c’è ed è purtroppo confermato dalle statistiche del passato. Se guardiamo le dinamiche di come i nostri infortuni sono maturati si nota che sono legati alla casualità o agli impegni con nazionali. Purtroppo nel calcio moderno, giocando così spesso e così ad alto livello, i guai fisici aumentano. Non è un problema solo della Roma». Finale su Spalletti: «Non rimpiangiamo lui o nessun altro. Faccio tanti auguri a Spalletti e a tutti quelli che hanno potuto giocare o allenare a Roma. Noi però contiamo di fare meglio di quanto abbiamo fatto in passato».










