
L’Atalanta, inoltre, è la formazione che ha fallito più volte il primo appuntamento dell’anno con 26 sconfitte (4 ko nelle ultime 5 annate). Ma al di là delle curiosità statistiche, c’è da affrontare la squadra rivelazione dello scorso campionato, allenata da un tecnico, Gasperini, che è stato tra i candidati per la panchina dove ora siede Di Francesco. L’abruzzese spera di non vedere niente del «disastro tecnico e tattico» di Vigo e di partire subito con il piede giusto. Si affiderà a quella che in questo momento considera la Roma titolare: in attesa di novità sul mercato, nel tridente d’attacco ci sarà Defrel nel ruolo di ala destra con Dzeko centrale e Perotti a sinistra. El Shaarawy, ormai recuperato, si è mostrato subito pronto ma andrà in panchina. A guidare il centrocampo sarà De Rossi, alla prima da «capitan presente» (ma Totti lo guarderà dalla tribuna), insieme a Nainggolan e Strootman. L’unico ballottaggio in difesa, dove sono sicuri di un posto Bruno Peres, Kolarov e Manolas: al fianco del greco uno tra Juan Jesus e Moreno con il primo favorito. In porta Alisson farà il suo esordio ufficiale in Serie A: «Ci siamo vergognati del risultato dell’ultima amichevole in Spagna – le sue parole a Sky – dobbiamo dimostrare ai tifosi che abbiamo voglia di vincere: la Juve parte davanti ma noi vogliamo puntare allo scudetto».










