
Bruno se ti dico CUCS che mi rispondi? «Non rispondo, mi commuovo».
Allora proviamo a prendere tempo: Commando Ultrà Curva Sud. «Meravigliosi. Quanti ricordi. Un gruppo che ha fatto la storia del tifo. C’era amore, rispetto, stima, fratellanza. Ideavano e realizzavano coreografie magnifiche. In trasferta li incontravamo sempre, sapendo che nei momenti di difficoltà, li avremmo avuti al nostro fianco».
Cosa vi davano quando entravate in campo? «Adrenalina e consapevolezza di poter sbagliare. Per loro, qualsiasi giocatore in campo dava sempre tutto».
Giocavate anche per loro? «Ovvio. Sapevamo benissimo quanti sacrifici economici facevano per poterci seguire in tutte le partite, in particolare quelle in trasferta. Ci trasmettavano amore e passione, noi volevamo dargli soddisfazioni. E per fortuna qualcuna riuscimmo a darla, anche se quella Roma degli anni Ottanta avrebbe meritato di vincere di più di uno scudetto, quattro coppa Italia e una finale di Coppa dei Campioni». (…)
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