
MODALITA’ – Trattandosi di una partita top, le curve sono più care del solito: costano 40 euro (50 i Distinti, 55 la Tevere Parterre, 90 la Tevere e la Monte Mario, 115 la Monte Mario Top). Per comprarli basta andare in uno dei Roma Store oppure prenotarli su internet sul sito del club (il 35 per cento dei biglietti finora venduti è stato emesso proprio attraverso questo circuito).
SOSTEGNO – Sarà un ritorno alla Champions anche per la Curva Sud, quella dei gruppi organizzati, che manca addirittura da due anni pieni, cioè da Roma-Barcellona del settembre 2015. Finito lo sciopero, la parte più calda e rumorosa del tifo romanista si sta mobilitando per la serata contro l’Atletico, ricordando anche il precedente sfortunato del 1998 quando un arbitraggio contestato del belga Van der Ende e una serie di eventi poco favorevoli eliminarono la Roma di Zeman dalla Coppa Uefa. I tifosi hanno già organizzato anche la trasferta a Baku per la seconda sfida europea contro il Qarabag, programmata per il 27 settembre. La maggior parte di loro, qualche decina in tutto, partirà due giorni prima per l’Azerbaigian e tornerà subito dopo la partita, viaggiando di notte con scalo a Istanbul. Molto più corposa sarà la presenza dei romanisti a Londra per la partita contro il Chelsea di metà ottobre: i biglietti non sono ancora stati messi in vendita ma i più previdenti hanno già acquistato il passaggio aereo per risparmiare sui costi.
GENOVA – Intanto la Sampdoria ha messo in palio i biglietti per la partita di sabato sera a Marassi: il settore ospiti costa 30 euro più prevendita e può essere acquistato entro le 19 di venerdì prossimo attraverso i circuiti Listicket (la lista delle ricevitorie è disponibile on line). Dovrebbero essere oltre 1.000 i romanisti a Genova.










