
SVILUPPI – Edin è stato informato della possibile trattativa e ieri ha avuto un contatto con il Chelsea. Persone vicine all’attaccante assicurano che è stato colto di sorpresa, considerato che da poco tempo ha acquistato casa a Roma, una villa a Casal Palocco. Il bosniaco andrebbe a fare la riserva di Morata (e tra l’altro non può essere utilizzato in Champions), mentre nella Roma è un titolare inamovibile. L’operazione non è sicuro che decolli per i tempi ristretti e per le difficoltà di trovare un sostituto all’altezza da parte della Roma negli undici giorni rimasti per il mercato. Tra l’altro per le prossime 48 ore sarà tutto fermo, perché il club giallorosso ha un unico interesse e la priorità è la partita di domani contro l’Inter, quindi qualsiasi situazione verrà presa in considerazione da lunedì. Inoltre per il positivo esito di una trattativa che non è ancora neppure cominciata, tre parti almeno devono essere d’accordo. La società giallorossa su input di Pallotta si è messa nelle condizioni di ascoltare tutte le offerte per i suoi giocatori e poi valuterà quella più vantaggiosa nel rapporto tecnico/ economico. Le proposte in arrivo sono molte. In caso di cessione di Dzeko è più probabile che Monchi cerchi un attaccante esterno, avendo per il ruolo di centravanti già Schick e Defrel. E per il bosniaco non c’è solo il Chelsea. C’è un interesse degli inglesi da valutare, la Roma non è intenzionata a cederlo ma se l’offerta dovesse essere considerata vantaggiosa potrebbe prenderla in considerazione.
CON LA TESTA A SAN SIRO – Dezko in questi giorni si allena con impegno, è concentratissimo sulla partita di domani. Il centravanti ci tiene ad aiutare la Roma a uscire da questo periodo di flessione e vuole fare bella figura contro Spalletti, l’allenatore con il quale non si lasciò bene dopo la lite in occasione della sostituzione a Pescara a poche settimane dalla fine del campionato e dall’addio del tecnico toscano alla Roma.










