
LA FORZA DELLA MENTALITÀ – Facile a dirsi, certo, un po’ meno a tramutarlo in realtà sul campo. Una questione di tattica, sicuro; ma anche qualcosa che chiama in causa la mentalità, la maturità della squadra. E, sotto questo aspetto, la Roma deve ancora crescere parecchio. Perché – anche se tanti Grandi Numeri le sorridono – alla squadra di Lucio talvolta manca la capacità di saper interpretare e gestire le situazioni di gioco.
IL PARADOSSO – Il che significa: avere il controllo della partita, sapere cosa fare e, soprattutto, cosa non fare. Essere padroni del campo, insomma. Per ricavare sempre il massimo da ogni gara. E, in alcune, il massimo può essere anche un puntarello. A tre passi dal record di punti, può sembrare paradossale star qui a rimpiangere questo o quei pareggi mancati: la storia del campionato della Roma, però, concede anche una riflessione così paradossale. Ma la Roma, si sa, è una squadra storicamente un po’ paradossale che, per dirla alla Spalletti, “ogni tanto sbanda”. Riuscire a non finire troppo spesso fuori strada: ecco l’obiettivo per il futuro. Aiutati, perché no?, da qualche pareggio scaccia rimpianti in più.










