
Al 47′, però, proprio da un altra delizia di tacco nasce il raddoppio: cross teso di Karsdorp, tacco di Shick e tap in di Marcano. A inizio ripresa la doppietta di Patrik e il sigillo di Pastore hanno chiuso giochi e speranze. C’è stato pure spazio per applaudire l’esordio del baby talento Riccardi (primo classe 2000 a giocare in 1^ squadra). «Contento per la doppietta. La coppa Italia è il nostro secondo obiettivo», le parole di Schick. Più loquace Di Francesco che trova il modo di bacchettarlo: «Buona gara, ma si accontenta sempre. Poteva fare dei gol in più, deve coltivare questa cattiveria in allenamento». Sugli altri singoli: «Karsdorp deve migliorare la fase difensiva ma è in crescita. Kolarov bisognerebbe clonarlo mentre Pastore ce lo teniamo stretto. Riccardi? Non faccio giocare i ragazzi per farli felici, ha qualità». Uniche note stonate gli infortuni a Jesus e Perotti. Il brasiliano è uscito dopo 9′ in lacrime per un trauma da iperestensione, il timore è che possa trattarsi dei legamenti del ginocchio destro. L’argentino ha subito uno stop muscolare al polpaccio durante il riscaldamento con rischio lesione.










