
Ripensando a quel Cristante lì, però, oggi c’è un abisso. Perché quello del settembre scorso era un giocatore timido, appena sbarcato in una grande città come Roma, in difficoltà nell’ambientamento e nei primi passi in un nuovo club. (…)
Quello di oggi è più maturo, solido, consistente. Ha trovato fiducia in se stesso e anche autostima, ha imparato a giocare in un ruolo diverso (quello di mediano davanti alla difesa) allungando così anche il suo bagaglio tecnico e di esperienza. (…)
Oggi Bryan tornerà in campo dopo aver scontato il turno di squalifica con il Milan. E lo farà, però, tornando a giocare nel 4-3-3, (…) tornerà a fare la mezzala, il ruolo che gli piace di più ed in cui dice di trovarsi a maggior agio. Lui e Zaniolo saranno le spalle a cui dovrà appoggiarsi la regia di Nzonzi, trovando interlocutori capaci di andare, attaccare la profondità ma anche saper fare densità in mezzo al campo. (…)









