
Ma il club sta facendo le sue valutazioni, perché, se è vero che la panchina di Di Francesco resta un dispositivo ad orologeria – con il countdown avviato dai vertici del club – sotto esame in questo momento sono davvero tutti, con il rischio che Schick (acquistato per42 milioni) si svaluti troppo. Rischio che la Roma non può permettersi. Domani, contro il Genoa, il ragazzo sarà di nuovo titolare, e di nuovo da lui (come da tutta la squadra) ci si aspetterà quella scintilla che possa disinnescare (per un po’) la panchina giallorossa e allontanare l’ipotesi cessione in prestito.
Chi sta provando ad aiutare Di Francesco stringendo i denti ed accelerando in parte il proprio rientro, è De Rossi. Daniele è rientrato ieri in gruppo, lavorando di nuovo con i compagni dopo quasi due mesi di stop. Vuole provarci, anche se il ginocchio non è ancora al meglio, non lasciando soli i compagni e l’allenatore in una domenica che si preannuncia molto complicata. L’obiettivo del capitano giallorosso è esser convocato oggi e andare domani sera in panchina










