
Olsen, ad esempio, non potrà mai essere forte come Alisson; Cristante, uno dei più positivi per rendimento, è ancora lontano dai migliori Nainggolan e Strootman, così come Cengiz Under non è Salah. Restando ai titolari, solo Zaniolo e Kolarov sono due operazioni «al di sopra di ogni sospetto», dal punto di vista economico e tecnico.
Nel derby in panchina c’erano Nzonzi, Pastore, Kluivert, Schick, Karsdorp, Coric, Santon, Fuzato, Mirante, Marcano e Perotti: a parte quest’ultimo, tutti gli altri sono acquisti di Monchi, per un totale di oltre 150 milioni di euro. Una panchina così ricca non può essere un limite per una squadra che (in teoria) dovrebbe arrivare in fondo in tutte le competizioni. Per questo a Trigoria, ma soprattutto negli Stati Uniti, si chiedono: sono acquisti sbagliati o è il tecnico che non riesce a farli rendere al massimo? (…)










