
IL CALENDARIO Usando solo l’arma della teoria, si può dire che la formazione di Spalletti ha un calendario un po’ più complicato e il momento per affrontarlo non è dei migliori. Il Napoli che gioca oggi con il Cagliari in casa viene dalla vittoria di San Siro con l’Inter, la Roma invece (domani) va a Milano con il Milan e arriva da una fase problematica, dovuta sì alla sconfitta nel derby, ma pure alle scorie ingoiate nel post, vedi le squalifiche di Strootman e Ruediger, più le non perfette condizioni fisiche di qualche titolare, il rimbombare della questione Totti. Davanti a Spalletti ci sarà Montella, romanista tradito o – per qualcuno – traditore, che vuole fare bella figura, pure lui non reduce da un momento brillantissimo. I 59 punti in classifica non lo fanno stare troppo tranquillo in vista di un piazzamento per il preliminare di Europa League. Lui, comunque, amico della Roma e di Totti, uno sgambetto ai giallorossi – soprattutto per il bene del suo Milan, sia chiaro – vorrebbe farlo. La vera Roma non avrebbe problemi, come non ce li ha avuti lo scorso anno contro il povero Milan di Brocchi, ma domani, a San Siro, che Roma vedremo? Quella vera? Questa è l’incognita principale.
Perdere punti a San Siro potrebbe significare farsi scavalcare dal Napoli e poi, riacchiapparlo, non dipenderà più solo dai giallorossi, ma da un eventuale passo falso della squadra di Sarri, il quale proprio ieri si è detto molto «fiducioso per il raggiungimento del secondo posto», nelle successive tre partite. Il secondo posto è oro, si sa. E la Roma, per raggiungerlo, deve dimostrare di non essersi persa totalmente. Il successo dei giallorossi a San Siro farebbe calare un po’ d’entusiasmo al Napoli, perché poi la Roma avrà la Juventus più o meno scudettata e più o meno in finale di Champions League, a solo tre giorni dall’ultimo atto della Coppa Italia contro la Lazio. Se non sarà quella l’occasione per prendere tre punti ai bianconeri, non capiamo quando potrà essercene una simile in futuro. Il secondo posto, dunque, si fa soprattutto domani. Dopo la Juventus, il calendario finalmente sorriderà alla Roma: chiusura contro il Chievo a Verona e in casa con il Genoa. Ricordiamo invece gli avversari del Napoli: Cagliari e Fiorentina in casa, Torino e Sampdoria fuori. Poi, faremo i conti. Per ora siamo alle teorie.










