
Paredes, come tutti i giocatori, soprattutto quelli giovani, ha bisogno di continuità e di fiducia. Ha giocato da titolare le ultime tre di campionato – Palermo-Roma 0-3, Roma-Sassuolo 3-1 e Roma-Empoli 2-0), dando segnali incoraggianti. Basteranno a garantirgli una maglia anche per domani sera? Quello che è certo è che a centrocampo, dopo la squalifica scontata contro l’Empoli, rientrerà Kevin Strootman. L’olandese, nel derby di andata in campionato, sbloccò lo 0-0 recuperando il pallone in pressing su Wallace. Un esempio di quello che la Roma dovrà fare domani per ribaltare una situazione che sembra disperata: essere aggressiva ma senza lasciare troppi spazi alla Lazio. È quasi sicuro che Simone Inzaghi, come ha fatto nella sfida del 1 marzo, riproporrà la Lazio con la difesa a 3. E Spalletti? L’ipotesi più probabile è che scelga il «solito» 3-4-2-1, con Manolas-Fazio-Rudiger davanti a Alisson, Bruno Peres e Emerson Palmieri esterni di centrocampo, Salah e Nainggolan trequartisti dietro a Dzeko. Non è da escludere che, dovendo recuperare due gol, possa replicare il 3-3-3-1, stile Bielsa, che ha schierato contro l’Empoli. Unico cambio Emerson Palmieri per Mario Rui, con un ballottaggio tra Perotti e El Shaarawy per un posto nel tridente dietro a Dzeko. Attaccare senza scoprirsi, saper aspettare ma senza perdere tempo. La difficoltà è tutta qui.










