
Per anni ci hanno provato insieme ad accarezzare quel sogno. Francesco & Daniele, i due simboli giallorossi. Ma poi niente, impantanate nelle paludi inglesi. Una volta con l’Arsenal, due con il Manchester United. […] Ma il simbolo di quella rincorsa al Sogno (già, con la S maiuscola) sono proprio loro. E non è un caso che subito dopo la vittoria con lo Shakthar l’Uefa abbia caricato sul suo canale youtube un video con le immagini più belle e toccanti di Agostino (Di Bartolomei), Totti, Florenzi e De Rossi. I figli di Roma, le anime colorate del Sogno. […]
[…] «È per momenti come questo che è bellissimo vivere per questi colori! Daje Roma», il tweet di Totti subito dopo il 3-0 rifilato al Barcellona. Quella sera lì De Rossi era capitano e condottiero, di certo gladiatore. «Se ci credono loro, ci dobbiamo credere anche noi», il suo discorso alla squadra prima del via, riferendosi all’amore che trasudava dalle tribune dell’Olimpico. La Roma ci ha creduto e ha vinto. E domani si va a giocare un altro pezzetto del Sogno. «Sapevamo di essere forti, ma ad arrivare fino a questo livello della competizione non ci avrei mai pensato – ha detto Daniele subito dopo il sorteggio delle semifinali – Il Liverpool? Ha un allenatore, Klopp, che mi fa impazzire. Siamo preoccupati, ma il giusto. Come lo eravamo con Shakthar e Barcellona». […] E chissà che stavolta non sia lui a dire a De Rossi: «Dai Daniè, si va a Kiev».










