
È vero che dopo più di 3 mesi lontano dal campo e con una cartilagine di mezzo sarebbe troppo presto per rischiarlo, ma la chiamata di Di Francesco non sarebbe per il tifoso Daniele, come a dicembre contro il Genoa (verso la Juve), bensì per il miglior rinforzo a centrocampo in cui la Roma possa sperare. Adesso De Rossi è clinicamente guarito, ma in un caso così delicato non basta. Serve intanto la conferma delle sensazioni positive provate nel primo vero allenamento in gruppo, oggi la seduta è in programma alle 14.45, il resto verrà da sé.
L’influenza ha colpito anche Fazio, costretto a lavorare in palestra ieri, con Jesus ai box per almeno altri 20 giorni Di Francesco spera in un virus passeggero che gli permetta di schierare la coppia difensiva titolare con l’argentino assieme a Manolas, altrimenti chance per Marcano. Nzonzi e Florenzi si apprestano a tornare dal 1’, Under e Perotti condividono (all’incirca) i tempi di recupero, entrambi hanno cerchiato in rosso sul calendario l’8 febbraio, la sfida col Chievo con vista sugli ottavi di Champions.










