
La Viola invece ha reso ancora più frustrante, diciamo nostalgico, il ricordo di come aveva saputo essere quella notte, e non è più: bellina ma non più bella, poco cattiva e molto ingenua, soprattutto nello scoprire il fianco alla Roma. Per due volte, proprio dopo averla ferita. Ancora una volta senza il colpo di grazia, dunque ancora ricaduta nel virus influenzale di questa stagione, la pareggite: 15 su 30 partite, uno su due. Ondivaga in tutto tranne che nella tendenza al mezzo passo falso: non vince dal 17 febbraio, un motivo ci sarà.










