
LA SECURITY – L’appuntamento per la partita è per le 18, cancelli aperti dalle 15.30. L’area dello stadio da ieri sera è zona rossa con le bonifiche di polizia e carabinieri lungo le strade e le aree verdi sugli itinerari dei tifosi. A vegliare sulla security il questore Guido Marino, coadiuvato dai dirigenti dei commissariati Ponte Milvio e Prati, sempre in prima linea, oltre a carabinieri e finanza. L’attenzione è massima, qualche testa calda nonostante i buoni propositi della vigilia può esserci sempre. E proprio le divise rischiano di diventare il bersaglio. Mille gli agenti schierati per garantire la sicurezza di operatori e spettatori, oltre a 800 steward. Saranno allestite quattro aree all’interno in cui opereranno 15 nuclei di pronto intervento per la gestione delle folle e 35 pattuglie per indirizzare sugli itinerari corretti.
LE INDICAZIONI – Informazioni ad hoc sono state date anche ai residenti e ai commercianti che temono incubi di altri tempi, quando i derby erano occasione di scontri e danneggiamenti. La polizia fluviale controllerà lo specchio d’acqua del Tevere su cui affaccia il Foro Italico, due fotocellule dei vigili del fuoco illumineranno sponde e banchine durante l’afflusso degli spettatori. Ai tifosi giallorossi si chiede di arrivare allo stadio dalla direttrice piazzale Clodio, ponte della Musica e ponte Duca D’Aosta, mentre ai sostenitori biancazzurri è raccomandata la direttrice Ponte Milvio/Tor di Quinto. Sono previste chiusure al traffico su Ponte Duca D’Aosta, viale dei Robilant e viale di San Giuliano. Le aree di parcheggio per i bus Olimpico-Farnesina e Olimpico-Tor di Quinto non saranno utilizzabili. Ora non basta che aspettare il fischio di inizio. Sulle gradinate dell’Olimpico saranno poco meno di 60mila: un sold out che non si vedeva da tempo e che promette spettacolo.










