
AMICI NEMICI. Questi sei punti aiutano a spazzare via le polemiche e le voci di esonero. Di Francesco è sincero: «E’ un argomento che non mi interessa. Quando sentivo queste voci pensavo ad una canzone di Vasco Rossi che si chiama “E già”. Come dice Vasco, io sono andato avanti per la mia strada senza pensare agli amici che si erano messi contro. Con tutti gli amici che ho a Roma, che poi sono diventati miei nemici… Poi c’è una citazione: “I grandi sanno perdonare”. L’ho messa sul mio telefonino. Io guardo avanti per la mia strada, non serbo rancore per nessuno. Mi era già capitata una situazione del genere in passato, quando sono tornato al Sassuolo dopo essere stato esonerato. Potevo rifarmi contro chi mi aveva esonerato, ma per il bene comune non vale la pena. Conta solo guardare avanti e fare risultati. Per il resto… ne ho sentite tante, ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero». Di Francesco non fa nomi, ma è stato deluso da alcune persone. Anche all’interno della Roma: «Fuori, dentro… Anche tra di voi», ha detto rivolto ai giornalisti.
MERCATO E ZANIOLO. Si aspetta rinforzi, ne ha già parlato con Monchi: «Valuteremo assieme alla società, qualcosa si muoverà». Determonante contro il Sassuolo, ieri Zaniolo non si è ripetuto: «Nicolò deve continuare a lavorare con umiltà, la stessa che gli ha fatto guadagnare un posto da titolare. Deve allenarsi con la voglia di migliorarsi sempre. E’ un talento, ha grandi qualità. Fa ancora degli errori come a Parma ma è normale, non è abituato a questi ritmi. Sarebbe stato più logico farlo partire dalla panchina ma non me lo potevo permettere».










