
Per gran parte del match i giallorossi hanno avuto il controllo del gioco, colpendo tre pali. «Me lo ha detto anche Spalletti alla fine, se invece di prendere il palo avessimo fatto gol, avremmo vinto la partita. Sono contento dei passi in avanti fatti. Siamo stati molto ingenui in occasione del loro primo gol, che ha cambiato la gara: il problema di fondo è che non abbiamo sfruttato le occasioni e non abbiamo segnato. A Bergamo abbiamo vinto e tutti si sono lamentati della qualità del gioco, con l’inter è successo il contrario». Sul banco degli imputati la difesa, che ha concesso troppo all’Inter. «La linea difensiva per settanta minuti è andata bene, non mi è piaciuto che ci siamo disuniti dopo il pareggio, lì siamo mancati e non è da grande squadra. Ai calciatori non ho niente da dire, hanno messo tutto quello che avevano in campo e meritavano di chiudere prima il match. Per settanta minuti siamo stati non belli ma bellissimi. La prestazione della squadra è stata eccellente». Arrabbiatissimo Diego Perotti per il rigore non concesso da Irrati e per la sconfitta. «Non è normale prendere tre pali, giocare bene e perdere. Il rigore? C’è il Var, una tecnologia nuova, se non si usa bene ci arrabbiamo». A dare una mano a Di Francesco, dalle prossime ore, ci sarà anche Patrik Schick, che ormai è ad un passo. Tra oggi e domani la Roma e la Sampdoria si incontreranno per definire gli ultimi dettagli della trattativa, che porterà in giallorosso l’attaccante ceco










