
Confermata l’assenza di Nainggolan («Ma penso di recuperarlo per l’Udinese») e di Schick. «Patrik è arrivato a Roma con neanche cinque allenamenti fatti con la Samp — spiega il tecnico — lui diceva che era pronto a giocare, ma non era così. Spero adesso possa allenarsi in modo adeguato, per poi metterlo in campo». Farà il suo esordio in mezzo al campo, Gonalons, mentre Di Francesco scrolla le spalle quando gli si parla di punti da fare. «L’importante è vincere, al di là dei numeri: ogni volta sento dire che qua sono stati fatti 87 punti, che sono tanti, però che credo che, al di là dei record, conta ottenere qualcosa d’importante». Basta quindi con i riferimenti a Spalletti o a Zeman. «Io sono difranceschiano. Chi dice che sono integralista, non mi conosce, io quello che vedo, faccio, e mi adatto alle situazioni. Chi dice che non curo la fase difensiva, non ha mai visto i miei allenamenti: a Benevento, comunque, conta solo vincere».










