
APPESI – Potevano andare via, uno a Londra, l’altro in Cina, anche se solo la trattativa per il centravanti è risultata concreta. Ma sono stati distratti dalle voci di mercato, da oggi si volta pagina e dopo le dichiarazioni d’amore nei confronti della Roma ci si aspetta da loro una risposta sul campo. Il primo ad aspettarsela è Di Francesco: «Le parole vanno sempre accompagnate dai fatti. C’è chi fa solo parole, come succede sui social. C’è chi invece prova a fare qualcosa. E noi dobbiamo fare, più che parlare. Sono felice delle loro parole, in questo momento i giocatori devono amare questa società e questi colori. Non è ruffianeria, è questione di serietà e professionalità, questo spirito deve accompagnare i giocatori, gielo ricordo spesso». Dzeko non si è fatto convincere dal Chelsea. Ha accontentato la moglie ed è rimasto a Roma, dove sono nati i suoi due figli e dove ha comprato casa. La gente si aspetta molto da lui, dopo l’inizio di stagione sfolgorante e il torpore degli ultimi mesi. Servono i suoi gol per tornare a vincere, ne ha segnati solo tre nelle ultime diciannove partite. Ha detto che è rimasto in giallorosso per una questione di cuore. Adesso la Roma ha bisogno di lui. Nainggolan è stato addirittura più esplicito. In una recente intervista ha detto che vorrebbe finire la carriera alla Roma e che non se ne andrebbe mai, a meno che non sia la società a cacciarlo. «Qui ho tutto e sono felice», ha aggiunto. In questi anni i tifosi hanno imparato ad apprezzare Radja, per la sua generosità e nonostante qualche atteggiamento scomposto, come il famoso video di Capodanno. Forse da quel giorno si è incrinato qualcosa, ma il belga è disposto a ripartire.
ATTESI – Dzeko e Nainggolan sono tra i giocatori più importanti della Roma, tra i più esperti. Di Francesco si affida ai senatori, quelli che con l’esperienza e il carisma dovrebbero guidare il gruppo. Oggi più che mai c’è bisogno di loro. L’allenatore a mercato chiuso ha parlato con entrambi, ha sempre visto gli atteggiamenti giusti in gruppo, sono due giocatori che aggregano e non hanno mai avuto screzi con la società e lo staff, tantomeno con i compagni. Dopo le belle parole d’amore però ora servono realmente i fatti. E’ quello che chiede Di Francesco.










