
Ranieri sarà il suo quarto allenatore nella sua storia romanista, il primo che gli metterà davvero accanto una punta. Come ai tempi del Wolfsburg (dove Dzeko faceva coppia con Grafite) o del Manchester City (insieme ad Aguero).
Il centravanti bosniaco è sbarcato in giallorosso con Garcia, anche se il tecnico francese l’ha allenato solo per mezza stagione, essendo stato poi esonerato nel gennaio 2016. (…) Con lui giocava in un 4-3-3 in cui si trovava ai suoi fianchi Salah da una parte e Gervinho dall’altra. L’inizio non è stato dei migliori, anche per i tanti gol sbagliati, alcuni anche clamorosi. (…)
Poi la Roma ha virato verso il 4-2-3-1 con l’arrivo di Spalletti e Dzeko ha iniziato a segnare come mai aveva fatto prima, arrivando addirittura ai 39 gol (in 51 gare) del 2016-17. (…)
La terza esperienza è stata quella con Di Francesco, dove Dzeko ha funzionato ad intermittenza. (…) Adesso c’è Ranieri, che lo farà giocare prima punta e accanto gli metterà Schick a fare la seconda. Per Edin un ritorno all’antico. I due giocheranno appena sfalsati, ma comunque vicini. Ne dovrebbero trarre vantaggio entrambi. E Dzeko, che finora in campionato ha segnato solo fuori casa, punta ad allungare la striscia già da Ferrara.










