
Con la solita lucidità, Dzeko pone l’attenzione su alcuni dettagli in grado di fare la differenza: «È difficile da dire, ma il calendario è stato troppo pesante a cavallo delle sfide fondamentali contro Lazio e Lione. Non è semplice affrontare tre partite complicate in 6 giorni, anche per il Paese sarebbe stato meglio se una squadra italiana fosse riuscita a passare il turno in Europa. La Federazione (sarebbe meglio dire la Lega, ndc) non ci ha aiutato».
Senza togliere nulla però alla responsabilità collettiva: «Noi abbiamo sbagliato, come a Lione. E le grandi squadre non fanno così». Ora l’obiettivo deve essere chiaro: «È importante finire almeno secondi, ma c’è lo scontro diretto con la Juve, tutto è possibile, dobbiamo crederci».
Soddisfatto anche il «comandante» Fazio: «Non era semplice giocare con questo caldo, vinta una partita difficile». La ripresa è fissata per oggi a Trigoria. Escluso Florenzi, con l’Atalanta Spalletti avrà a disposizione il gruppo al completo, compresi Emerson e Manolas, uscito a scopo precauzionale per una leggera contusione.










