
GLI ALTRI – Perotti, infatti, è ottimo nell’uno contro uno per la superiorità numerica, ma con il gol ha una confidenza limitata, al limite dell’insufficiente. Defrel, invece, in questo avvio di stagione sta giocando da esterno destro (l’unico squarcio da centravanti l’ha fatto nel primo tempo – nefasto – di Vigo) ed è normale che fatichi più del previsto a trovare la via della rete. Insomma, le cose potranno migliorare quando Monchi riuscirà a portare (se poi ci riuscirà) l’atteso esterno destro offensivo e quando El Shaarawy ritroverà la condizione, visto che il Faraone (causa una fastidiosa lombalgia) ha fatto il suo primo allenamento con la squadra appena una settimana fa. E poi c’è il giovane Under, uno che i numeri ce li ha eccome. Deve però ancora capire tante cose, ad iniziare dal calcio italiano. Crescerà, ma ci vuole tempo. Nel frattempo, però, la Roma ha bisogno di gol. Subito.










