
PASSO DOPO PASSO – La Roma di Di Francesco sembra destinata a segnare tanti gol, nel rispetto delle squadre guidate dall’attuale tecnico giallorosso. A oggi, però, in attacco tutto il peso delle produzione offensiva si poggia proprio sul centravanti bosniaco, vista la scarsa confidenza con il gol degli altri due titolari (Perotti e Defrel). Ed allora Dzeko deve ripartire subito forte, anche se replicare i 39 gol della scorsa stagione sarà francamente dura. Lui, però, vuole mettere subito le cose in chiaro e ribadire ai vari Higuain (a segno ieri con il Cagliari), Mertens e Icardi che al bis del titolo di capocannoniere ci tiene eccome. «La scorsa stagione è stata una delle migliori della mia carriera – ha detto il bosniaco nella tournée americana –. Quando si va avanti con gli anni si pensa che si perda smalto, a me sta succedendo esattamente il contrario. Lo scudetto? Spero di vincerlo anche in Italia, anche se con la Juventus non è assolutamente facile. È arrivato un allenatore e giocatori nuovi, dobbiamo abituarci alla filosofia del tecnico. Speriamo che questa stagione sia migliore di quella passata, ma dobbiamo procedere passo dopo passo».
RESPONSABILITA’ – Nella sostanza Dzeko ha ragione, in realtà però Roma il tempo lo consuma avidamente. Nel senso che i giallorossi si trovano già oggi quasi obbligati a fare risultato pieno a Bergamo, onde evitare un carico di tensioni e polemiche tipiche della Capitale. Dzeko lo sa, come sa bene che intorno a Di Francesco e il suo progetto non c’è una fiducia incondizionata. Ecco perché vuole partire forte, per aiutare anche la squadra (e il tecnico) a mettere subito da parte i dubbi. Ad iniziare da quella prestazione di Vigo, assolutamente negativa. Per farlo, Dzeko vuole bagnare questo nuovo esordio con un gol. E, se possibile, anche due.










