
“Le prospettive sono ottime. Stiamo lentamente ringiovanendo la squadra, abbiamo diversi giovani calciatori nei top campionati europei che stanno mostrando le loro qualità. Per noi sarebbe importante qualificarci ai Mondiali in Russia per spianargli la strada. In tutti i ruoli saremmo coperti da almeno due calciatori di grande qualità, forse addirittura tre. La nostra regione è una fucina di talenti da cui pescano tutti i maggiori campionati europei. In Italia, Inghilterra, Germania e Spagna giocano tantissimi calciatori che provengono dall’ex Jugoslavia e spesso sono tra i migliori della loro squadra: Kolarov mi ha accolto a Manchester, grazie a lui mi sono adattato rapidamente. Ho un ottimo rapporto con lui, così come con Jovetic e Savic”.
“Non so cosa mi riserverà, aspetto quello che mi darà la vita. Dove vorrei terminare la carriera? Troppo presto per pensarci!”. Allo Zeljeznicar? “Il club del mio cuore, la mia prima squadra. Ma sono stato benissimo anche in Repubblica Ceca, così come in Germania e in Inghilterra. Ora mi godo l’Italia”.










