
TAPPA INSIDIOSA – «Dobbiamo portarci a casa i tre punti. Ma contro il Chievo non vanno dati per scontati. E’ un’avversaria ostica, ne sa qualcosa il Napoli. Ma ci vuole una vittoria per confermare quanto fatto fino a qui» insiste Di Francesco. «Siamo sulla strada giusta. Non dobbiamo fermarci,bisogna avere continuità. La nostra crescita passa anche dal fatto che i miei calciatori si sentono tutti importanti. Basta essere coerenti con loro». Il turnover lo aiuta. Così come la sua Idea è stata decisiva a convincere Monchi: «Credo che cercasse un allenatore con un metodo, non uno che ne dice tante e ne fa poche. Sono sempre stato diretto su quello che faccio. E sono rimasto me stesso, cercando di trasmettere la mia filosofia che è importante per costruire qualcosa. Noi ragioniamo sulle qualità dei giocatori: sceglieremo sempre quelli che piacciono a me e a lui. Questa cosa è stata chiara dall’inizio. Mi piace come vive la squadra». Torna sulla qualificazione agli ottavi. «In Champions abbiamo fatto qualcosa di grande ma non è finita qui, non dobbiamo accontentarci. Chiunque sarà l’avversario, bisogna avere l’ambizione di fare meglio».










