
Un paragone? “Per movenze mi ricorda tantissimo Maurizio Domizzi e mi auguro che possa avere anche lo stesso tipo di carriera ad alti livelli”.
La stagione ad Avellino? “E’ il primo campionato che affronta fra i professionisti e credo che la piazza irpina sia quella giusta per crescere e fortificarsi. Ad Avellino ha l’opportunità di crearsi la corazza giusta per affrontare un ruolo molto difficile come il suo”.










