
«Crisi coniugale, tutta colpa di una folgorazione per una tale Ginevra per la quale avrebbe perso la testa». Un nuovo magazine di Fabrizio Corona (col quale il belga, forse ingenuamente, passò una serata nei primi giorni nerazzurri) avrebbe sentito la ragazza e annuncia la rivelazione della storia. La replica su Twitter: «Tutta la verità? Si sente che ho una conversazione diretta con lei o è solo lei che parla?». Fuori da Lillicu, una delle più antiche trattorie della città, dove mercoledì ha cenato con Claudia eisoliti amici, e dove lo abbiamo incontrato, Radja scuote la testa. Ha capito che Milano perdona meno di Roma. Là si sentiva più protetto, anche per l’amore dei tifosi. A Milano è diverso, anche perché in campo le sue prestazioni non sono state all’altezza delle aspettative.
MOGLIE In queste giornate c’è Claudia al centro, quasi a voler scacciare il gossip che li vuole a un passo dalla rottura. Con lei ieri ha girato il centro città: shopping in un negozio di abbigliamento, l’aperitivo nella adorata piazza Yenne. Ma anche l’allenamento e il calcio: ieri mattina, completo del suo sponsor tecnico addosso, è piombato al Poetto e ha smaltito panettone e sfizi vari a due passi dalla spiaggia. Poi ha pensato ai bambini. E con l’inseparabile Claudia si è presentato al campo Le Serre di Quartucciu (alle porte di Cagliari) al torneo Epifania, organizzato dall’Asd Pirri. Foto e selfie, autografi e sorrisi. Quelli Radja non li nega mai. «E’ generoso, anche troppo», dicono gli amici, da sempre tifosi del Cagliari, che ora a Milano vanno di meno: «A Roma era più bello e la Roma è una squadra che ci è simpatica».
Ormai viene quasi da pensare a dove Rajda ancora non sia stato in città in questi giorni. Perché dalla sera in cui è arrivato, Nainggolan a Cagliari lo hanno visto in tanti. Prima tappa alla «Bottega dello stile» dove si è tagliato i capelli insieme alla figlia piccola. E quando Luca, che si è preso cura di Radja, gli ha proposto la cresta lui gli ha detto: «Basta creste, ormai sono vecchio, ho 30 anni. Non la faccio più». Taglio quasi normale. Perché la voglia di normalità è quel che Radja ha in testa dopo il terremoto con l’Inter che ha scosso il suo Natale. Ha deciso che d’ora in poi dovrà essere il campo a parlare per lui. Lui che, quando gli chiediamo di Barella, assistito dallo stesso agente, Alessandro Beltrami sorride: «Ogni tanto lo sento». Barella ieri è partito per la montagna. Radja è rimasto a Cagliari per cominciare il nuovo anno concentrato sull’Inter, innamorato di Claudia










