
Anche per questo il tecnico sembra intenzionato a fare poco turnover: ieri a Trigoria, dopo la foto di gruppo scattata in un clima ottimo (tra battute e sorrisi), tutti in campo compreso Totti, che aveva saltato la trasferta di Crotone per influenza. Il capitano, che in Europa League ha giocato 4 partite su 6, di cui 3 dall‘inizio, non partirà titolare e rispetto alla formazione che ha vinto a Crotone ci saranno un cambio sicuro (De Rossi per Paredes), uno possibile (Perotti per Salah) e uno probabile (Alisson per Szczesny). In teoria dovrebbe toccare al brasiliano, portiere di tutte e due le coppe. Ma la sorpresa può essere dietro l’angolo, visto quanto Spalletti considera importante il polacco. Probabilmente il tecnico chiarirà il dubbio domani in conferenza. Quello che non va chiarito, invece, è che in difesa ci saranno gli inamovibili Fazio, Ruediger e Manolas, che da quando sono tornati a giocare insieme hanno di nuovo chiuso la saracinesca davanti alla porta. «Ma il merito non è solo nostro – ha detto il difensore argentino a Ultimo Uomo – perché De Rossi e Strootman, a centrocampo, fanno un lavoro importantissimo». L’olandese, che ieri ha festeggiato i 27 anni con tanto di torta a forma di maglia della Roma, giovedì sera ci sarà. È uno di quelli più in condizione ed è proprio Fazio a spiegare perché: «Negli ultimi mesi siamo cresciuti tutti, siamo in grande forma. Stiamo diventando una squadra sempre più unita, con tanta sicurezza e fiducia uno nell’altro». Fiducia è la parola chiave per affrontare questo mese di fuoco, che tanto, se non tutto, dirà della stagione. Ne ha persa un po’, almeno dal dischetto, Edin Dzeko. Se dovesse arrivare di nuovo un rigore, il bosniaco si farà da parte: al suo posto Perotti, in assenza di Totti; oppure uno tra De Rossi e Strootman. Rigorista è anche Florenzi, che per il rientro in prima squadra dovrà aspettare ancora un paio di settimane, probabilmente i primi giorni di marzo. Nessun problema ma «ordinaria amministrazione», come confermano sia da Trigoria che da Villa Stuart.










