
SOLIDIARIETÀ – Alessandro ha sofferto molto nei mesi scorsi per il doppio intervento al ginocchio. Sa cosa significa e ieri ha voluto inviare la sua solidarietà a due giocatori che hanno avuto il suo stesso problema. In particolare Milik, che ha incrociato durante la convalescenza a Villa Stuart. Il polacco è stato operato per la seconda volta, proprio come Florenzi, anche se all’altro ginocchio. Il centravanti del Napoli sarà in campo tra cinque mesi e Florenzi lo attende tendendogli la mano: «Ci vedremo al San Paolo e ci scambieremo la maglia. Fieri della nostra forza e più forti del nostro destino. Un grande abbraccio! Ale». Messaggio di solidarietà anche per il giovane Tumminello, operato anche lui ieri dal professor Mariani e fino a poche settimane fa suo compagno di squadra: «Mi avevi detto di non mollare. Mi avevi detto che sarei tornato più forte di prima. Ora sono io che lo dico a te: non mollare e torna più forte di prima! Ti abbraccio forte».
TERZINO E NON SOLO – Florenzi è pronto a farsi in tre. Nel ruolo di terzino era stato utilizzato da Garcia, nella sua seconda stagione alla Roma, ma prima aveva fatto diverse partite anche nel Crotone, quando era andato in prestito in serie B per una stagione. Ma lui ha cominciato a giocare da centrocampista e in quel ruolo è stato utilizzato da Conte in Nazionale. Fu Zeman a farlo giocare con continuità in serie A da attaccante esterno. Di Francesco sa che può dare tanto in tutti questi ruoli. Una risorsa importante, soprattutto quando Karsdorp si prenderà finalmente il suo posto sulla fascia destra.










