
DIAGNOSI CHIARA – La Roma soffre di mal di gol: 8 reti in 9 partite (2 in 4 gare di serie A). L’attacco è il 7° del torneo e quindi non da vertice. L’andamento lento è coinciso con il rientro di Schick.Ma non è certo lui il responsabile. Perché in discussione c’è il suo ruolo e non il suo valore. Perché a destra, nonostante l’interessato abbia dato la completa disponibilità, proprio non funziona. Magari Schick ha bisogno di tempo, ma Di Francesco, pesate le prestazioni e i risultati della squadra in questo periodo, non può aspettarlo, facendogli fare il rodaggio in partita. L’exit strategy, però, esiste e prevede due opzioni. L’allenatore, davanti al bivio, dovrà scegliere quale privilegiare. Nel caso di conferma del 4-3-3, uno tra Dzeko e Schick è di troppo. Da decidere, di partita in partita, il centravanti titolare e quello di scorta. L’alternativa per Eusebio è proprio il cambio del sistema di gioco. Per ammissione del tecnico, non il 4-2-3-1. Meglio il 4-2-4, usato spesso nel finale degli ultimi match. Restano il 4-3-2-1, con gli esterni offensivi più dentro il campo, e il 4-3-1-2, con il trequartista. Solo il 4-2-4, però, non andrebbe a intaccare il copione che, dall’inizio della stagione, si è basato sul lavoro fatto, anche dai terzini e dagli intermedi, sulle fasce.
PEDINA MANCANTE – È scontato, in coincidenza con l’apertura della sessione invernale del mercato che si torni a parlare di quanto è successo in quella estiva. Manca, nella rosa, l’esterno mancino che gioca a destra: Di Francesco chiese Mahrez e Berardi, rimasti rispettivamente al Leicester e al Sassuolo. Senza per forza rimpiangere Salah (già 23 reti: 17 in Premier e 6 in Champions), è lì che l’allenatore avrebbe subito bisogno di un rinforzo. Alto a destra avrebbemesso Florenzi che ha dovuto definitivamente abbassare dopo il grave infortunio di Karsdorp e dopo qualche performance insufficiente di Peres. I nuovi acquisti, da utilizzare da esterni offensivi, non hanno ancora segnato in campionato: a digiuno Schick, Under e Defrel. Dà garanzie solo El Shaarawy che, per la verità, preferisce giocare a sinistra: 6 gol, migliore marcatore stagionale dopo Dzeko. El Shaarawy dovrebbe tornare titolare sabato contro l’Atalanta. Come Gonalons (altro rinforzo fin qui deludente), se De Rossi non recupera (ieri non si è allenato). Da valutare pure Manolas.










