
A oggi è fermo al quarto d’ora finale con il Verona, il 16 settembre. Cinquanta quattro giorni oscillando tra la ricaduta al retto femorale e questo improvviso dolore al piede mentre calcia, registrato alla vigilia del match casalingo con il Chelsea. Gli esami effettuati, hanno escluso lesioni. Dipende, dunque, tutto dalle sensazioni di Patrik che non ha usufruito dei tre giorni di riposo, continuando nel programma di riatletizzazione e integrandolo con esercizi per misurare il dolore con cui convive da quasi due settimane. «Torno molto presto», ha postato sui social. Il primo derby non se lo vuole perdere.










