
ETICHETTA FASULLA – La gente sta imparando a conoscerlo, ance se c’è chi insiste a chiamarlo integralista o zemaniano: «Chi lo dice è poco informato, chiamatemi Di Franceschiano. Mi comporto in base a ciò che vedo, leggo le situazioni è questo che fa la differenza. Sono molto attento alla fase difensiva perché ci lavoro con tutto il blocco squadra». DiFra non si fa problemi ad annunciare parte della formazione anti-Benevento: panchina per Florenzi («Due partite ravvicinate possono essere un pericolo»), Nainggolan resta a Trigoria per un fastidio tendineo, Gonalons partirà titolare («Presto tornerà il calciatore visto a Lione») e Dzeko sarà al centro dell’attacco («È in un momento positivo»). Poi Eusebio racconta la verità su Schick, senza accampare scuse o scaricare responsabilità: «È arrivato a Roma dopo aver fatto solo cinque allenamenti con il pallone e dicendo di essere pronto. Non lo era assolutamente, io lo alleno e vedo quali sono le difficoltà che ha nel mettersi a pari con gli altri. Questo piccolo fastidio (risentimento muscolare al retto femorale sinistro ndc) lo terrà fuori per altre due partite. Mi auguro che riesca ad allenarsi per bene e poi tornare in campo nel migliore dei modi. Col Verona ha confermato di non essere brillante, ma era l’unico modo per verificare la sua reale condizione». Tra oggi e domani Ganea della Primavera verrà operato al crociato.
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