
MESSAGGIO – Che il suo futuro appaia già segnato, è stato lo stesso manager delle Foxes a confermarlo, utilizzando il suo giocatore di maggior talento della rosa con le riserve. Un messaggio esplicito agli stessi tifosi che devono rassegnarsi a vederlo partire, perché è questa la volontà del giocatore. Votato migliore giocatore del campionato ‘15/’16, l’anno dell’incredibile trionfo, sotto la guida di Claudio Ranieri, Mahrez è reduce – complice una condizione sica non sempre ottimale – da una stagione al di sotto delle attese.
RILANCIO – Quello ammirato ad Hong Kong, pur nell’ambito di un’amichevole dai ritmi blandi e il clima tropicale (umidità in- sopportabile), è parso un giocatore rigenerato. Di nuovo padrone del suo ruolo, ala destra con naturale propensione ad accentrarsi, che tanto piace a Di Francesco. Capace di confezionare assist come di andare alla conclusione. Come successo sullo scadere del primo tempo, al termine di un’azione simile a quella del gol, quando Mahrez ha sfiorato il raddoppio. Meritandosi gli applausi del suo tecnico, ma soprattutto quelli del pubblico presente. «Non è stato un colpo isolato, sappiamo cosa può fare Mahrez – le parole di Shakespeare – ma sappiamo anche qual è la sua situazione. Quello che posso dire è che finora Riyad è stato di una professionalità esemplare, che gli fa onore. Sta dimostrando di essere un campione».










