
PRIMO PASSO – L’investimento che la Roma ha fatto per prenderlo resta importante – venti milioni, commissioni comprese –, ma adesso si inizia a parlare di lui non solo per i soldi, il carattere particolare o i rifiuti al Frosinone o al Lille, quasi un anno dopo la partita da titolare a Torino contro la Juventus, si inizia a parlare del Gerson calciatore. Che deve ancora crescere e migliorare tanto, che faticherà a trovare spazio ma che può essere, almeno per ora, una valida alternativa. Ha già messo insieme le presenze in campionato dello scorso anno (4) ed è a tre partite di fila, una rarità per lui. Per Gonalons, invece, era stata una rarità commettere tanti errori a Baku: con il Chelsea, partito non benissimo, ha preso in mano le chiavi del centrocampo, facendo dimenticare, prima di tutto a se stesso, gli errori del passato. È solo il primo passo però, ha ricordato Di Francesco, ma intanto De Rossi può permettersi di rifiatare e Gerson può permettersi di essere considerato uno del gruppo, anche quando torneranno gli infortunati e la concorrenza sarà spietata.










