
CALENDARIO – In questo senso, i prossimi turni potrebbero dargli una mano, a patto di stare bene: ieri si è ancora allenato a parte, oggi dovrebbe rientrare in gruppo. Il derby di Coppa Italia e quello di campionato, la partita contro la Juve all’Olimpico e quella contro il Milan a San Siro sono, sulla carta, le più complicate, quelle in cui Spalletti difficilmente non schiererà, al netto di infortuni e squalifiche, De Rossi, Strootman e Nainggolan. Le altre, invece, dovrebbero consentire qualche cambio in più: Empoli in casa, Bologna, Pescara e Chievo fuori, Atalanta di nuovo all’Olimpico così come il Genoa all’ultima, autorizzano a pensare che per Grenier possa esserci più spazio rispetto alle due presenze, con 65’ giocati, messe insieme in questi primi due mesi romani. Contro la Fiorentina ha esordito a febbraio, contro il Palermo l’ottima partita dall’inizio il 12 marzo, poi di nuovo panchina contro la squadra di Di Francesco.
A CACCIA DELLA FORMA – Il problema non è il piede né il senso tattico, semplicemente il francese non ha ancora completamente il ritmo partita e la Roma, in questo momento, non può permettersi più di tanto di aspettare. Ha giocato appena 9 partite in tutta la stagione, di cui una con la Primavera, 204’ in totale e venerdì, nel test contro i baby di De Rossi, non è sceso in campo perché Spalletti ha preferito farlo lavorare a parte. Anche perché Grenier, che se fosse riscattato costerebbe alla Roma 3.5 milioni, ha capito che in A serve più corsa rispetto alla Ligue 1, e quindi meno regista e più mezzala, meno tempo per pensare, stessa voglia, però, di essere decisivo e ritrovarsi.
NUOVO PRESTITO? – A Roma si è perfettamente ambientato ed è convinto che, iniziando da capo la stagione con i compagni, potrebbe essere fin da luglio in grado di dire la sua. Ce la farà? Intanto, ha i mesi di aprile e maggio per convincere la Roma a sborsare l’assegno al Lione, con cui i rapporti sono ottimi, ma non è detto che debba farlo subito. L’ipotesi, a cui i club stanno lavorando, è quella di un rinnovo del prestito, magari con le cifre del riscatto da ridiscutere il prossimo anno. Quando si capirà se l’enorme talento di Grenier sarà di nuovo sbocciato.










