
Su tutte quelle di Schick, primo centravanti titolare per Ranieri, vista l’assenza per squalifica stasera di Dzeko. L’attaccante ceco vive la sua stagione complicata, tra panchine, gare intere o spezzoni in cui non ha inciso e infortuni che lo rendono ancora uno degli oggetti misteriosi in rosa. Eppure il destino del calcio vuole che da lui sia costretto a partire il nuovo corso, dai suoi piedi passi la seconda esperienza di Ranieri a Roma. «Schick a Oporto è entrato con rabbia e volontà – spiega il mister di Testaccio – ha una qualità incredibile, è fortissimo, velocissimo e tecnico. Se si sblocca, ed è vicino al riuscirci, farà innamorare i tifosi». La speranza è l’ultima a morire, e il colpo di fulmine non ancora scattato, ma da questo auspicio vuole ripartire il tecnico giallorosso ammaliato dalle potenzialità di questo ragazzo.
«Con Dzeko non solo possono, ma devono giocare insieme». Esperimento rimandato alla prossima partita, stasera con Schick ci sarà El Shaarawy, all’interno di un 4-4-2 molto duttile e trasformista. E talmente in emergenza che la coppia di centrali difensiva sarà composta da Juan Jesus- Marcano, tanto per capirsi. Zaniolo è però disponibile. Dopo la grande paura di sabato, facendo trattenere il fiato ai tifosi – la corsa a Villa Stuart per un fastidio al polpaccio – ieri il ragazzo si è allenato regolarmente in gruppo e stasera, contro l’Empoli, potrà essere schierato. Probabilmente esterno a sinistra del centrocampo a quattro (a meno che non si decida di farlo comunque partire dalla panchina), con Florenzi a destra, al centro Cristante– Nzonzi.
Gli esterni di difesa saranno Karsdorp e Santon (squalificati Fazio e Kolarov). Molto presente a Trigoria, in queste ore, Totti, figura vitale accanto a Ranieri, allenatore che ha contattato lui stesso e con cui spera di guidare la squadra verso il quarto posto. Francesco ieri ha festeggiato il terzo compleanno della terza figlia Isabel, postando una foto sui social con in braccio la figlia sorridente e la dedica: “Auguri amore mio, già sono passati tre anni. Ti amo”.










