
A Pinzolo farà riabilitazione, assieme ai lungodegenti Emerson e Florenzi, con l’obiettivo di allenarsi in gruppo già durante la tournèe americana. Le vacanze per lui sono finite, ma si è goduto il canonico mese (in Grecia) visto che ha concluso la stagione con i 9 minuti giocati contro l’Heracles Almelo. Il neo ct dell’Olanda Advocaat, infatti, non l’ha convocato, anche in virtù delle sue condizioni fisiche non perfette. La Roma inizialmente voleva che restasse top secret l’arrivo di Karsdorp nella capitale proprio per fargli svolgere le visite mediche senza troppi occhi addosso, Mariani già dai primi esami ha valutatola situazione e rassicurato il club, che ha fatto firmare l’accordo al terzino senza nessuna clausola speciale. I colpi presi durante l’anno possono provocare piccoli danni cartilaginei e l’intervento di pulizia rimette tutto a posto in tempi brevissimi. L’olandese conferma le buone sensazioni dopo i controlli medici: «Sono stato accolto molto bene, c’erano molti media e tanti tifosi. Ho fatto un po’ di cyclette ed altre prove, sono contento che tutto sia andato bene». Karsdorp freme per azionare la «locomotiva»: «La mia prima impressione è buona, è un grande passo, ma sono fiducioso. Altrimenti non avrei firmato. Quello che mi piace di più della Roma è che gioca molto la palla. Perme è un vantaggio. Non vedo l’ora di giocare qui, di mostrare il mio stile offensivo e di vincere trofei». Il motore non si è inceppato, è solo in stand-by e potrà partire ufficialmente nella terra di Pallotta.










