
MEGLIO IL PAREGGIO – Una sconfitta che frena i progetti di crescita della Roma, ora anche la Lazio è avanti di quattro punti. In questo scontro diretto è mancato qualcosa: «Non so, abbiamo perso contro Napoli e Inter, per me non dovevamo perdere neanche una di queste partite. Nel primo tempo loro hanno avuto un buon possesso palla, nel secondo tempo siamo usciti bene e potevamo fare il gol dell’1- 1. Stiamo lavorando tanto, vedremo dove può arrivare la Roma». Il Napoli è stato pericoloso in alcune occasioni, Alisson ha fatto grandi parate. Forse la Roma ha concesso troppo: «Dovevamo uscire meglio con il giro palla, nel secondo tempo siamo migliorati e abbiamo giocato più vicino alla porta. Loro hanno creato qualche occasione, ma non credo che abbiano avuto tanti palloni per il raddoppio. Poteva finire 1-1 e sarebbe stato un risultato giusto».
VIVA L’ITALIA – E’ tornato a giocare in Italia dopo l’esperienza alla Lazio. Si era trovato bene e l’esperienza al Manchester City ormai la considerava conclusa: «La serie A mi piaceva tanto anche da piccolo, volevo tornare. Due o tre squadre in Italia non sono all’altezza della Serie A, le altre giocano bene tatticamente. In Premier può capitare di vincere anche 7-0. Credo che il campionato italiano stia crescendo e possa tornare ai livelli a cui si era abituati in passato». Kolarov è convinto che la Roma abbia ancora margini di crescita: «Lo scorso anno Guardiola mi ha insegnato tanto, se si esce bene con la palla al piede gli attaccanti sono facilitati. Quindi è importante sia per la Roma che per ogni squadra in generale che i difensori riescano ad avviare l’azione. Noi contro il Napoli siamo usciti due o tre volte bene e abbiamo creato subito qualche pericolo. Con le nostre qualità possiamo far male a qualsiasi squadra».










