
«Ho esultato in quel modo – le sue parole al match program della società – perché da tanto tempo non vincevamo una gara. Non è stata una cosa programmata, c’era tanta pressione nello spogliatoio e tra la gente, e anche dentro di me: io non sono abituato a non vincere. Negli ultimi tempi ci è mancato un po’ di fiducia, è normale quando non arrivano i risultati. Penso che una vittoria ci farà riprendere il percorso di prima e la Roma potrà tornare nelle posizioni che merita. L’aspetto della mentalità è quello in cui dobbiamo sempre crescere, non devono bastare due sconfitte per perdere la fiducia, il valore della squadra c’è e meritiamo di essere in alto”. A Verona la difesa ha retto bene, anche con la squadra in inferiorità numerica. «Si lavora sempre per non subire gol, ma non dipende solo dal lavoro della difesa. Tutti abbiamo sofferto e dato il massimo, alla fine è arrivato il risultato che meritavamo. Io darò sempre il 150% in campo per aiutare la squadra». Domenica sera l’obiettivo è tornare a vincere in casa – all’Olimpico i giallorossi non fanno risultato pieno dal 16 dicembre contro il Cagliari – per dare una gioia ai tifosi. «Per noi è troppo importante il loro supporto. Il pubblico ci dà la spinta, ma quando vengono a mancare i risultati è giusto che si rammarichino; sono abituati a vedere la Roma in alto. Noi cercheremo di fare tre punti, giocare un bel calcio e per dare loro una soddisfazione importante, che meritano». Per la gara contro il Benevento ancora in dubbio Daniele De Rossi, che anche ieri a Trigoria ha svolto lavoro personalizzato.










