
Tornare alla carica sul no a Tor di Valle sono stati invece Cristina Grancio e Stefano Fassina, i due consiglieri che hanno firmato una proposta di delibera per «l’annullamento dell’interesse pubblico».
Per ora il documento si trova all’attenzione dei Municipi, ma alla fine del prossimo mese potrebbe arrivare in Aula. «Secondo noi prima della variante urbanistica». I due precisano che nella proposta, al secondo punto c’è l’invito ad individuare un’altra area per la costruzione della stadio giallorosso. «E nel dibattito porteremo anche degli amministrativisti super partes – dice Fassina – per dimostrare che non c’è alcun rischio di risarcimento». (…)
Intanto, l’inchiesta dei pm prosegue. L’avvocato Camillo Mezzacapo, finito in carcere con l’inchiesta «Congiunzione astrale», cerca di smontare le accuse: «De Vito tagliava solo nastri, non aveva potere. E Parnasi l’ho visto solo tre volte in vita mia» (…)










