
Nelle ultime 5 di campionato Radja ha servito anche 4 assist vincenti (è già a 8, con Spalletti in tutta la stagione ne collezionò 7). E ha aiutato con la solita grinta la Roma a prendersi i quarti di Champions. Un risultato inedito pure per lui che gli permetterà di affrontare Iniesta, uno dei suoi idoli. Basta polemiche sul ruolo, basta frecciate social (ieri ha pubblicato una foto in cui festeggiava il ritorno al gol con famiglia e amici in un ristorante giapponese del centro). Nainggolan ha capito il gioco di Di Francesco. E non è un caso che la Roma sia tornata a vincere con continuità da quando il belga ha ricominciato a macinare chilometri come un anno fa. Ed Eusebio ha capito come farlo rendere al massimo, lasciandolo spesso libero di “interpretare” quel 4-3-3 che alcuni senatori non digerivano a inizio stagione. Il rapporto tra Radja e il tecnico ora è ottimo. Ed è tornato il sereno pure con il ct Martinez che ha deciso di convocarlo per l’amichevole contro l’Arabia Saudita del prossimo 27 marzo. Insomma pure il Mondiale col Belgio ora non è più un miraggio, a patto che Nainggolan mantenga adeguato il doppio rendimento: quello in campo e quello fuori. La Panini ne è sicura tanto che ha inserito la figurina del centrocampista nelle pagine dei 17 convocati del Belgio.










