
ACQUISTO TOP – La Roma ha voluto fortemente Schick, più delle altre società. Dopo non essere riuscito a convincere il Leicester a cedere Mahrez, Monchi si è concentrato su questa operazione, per portare in giallorosso un attaccante con caratteristiche diverse, ma nello stesso tempo un giovane dal talento straordinario. Il ceco è il giocatore più pagato della storia della Roma, il suo acquisto ha superato abbondantemente la valutazione di Batistuta, che venne pagato da Franco Sensi settanta miliardi di lire nel 2000. Al cambio con la vecchia valuta l’attaccante ceco costerebbe quasi ottantaquattro miliardi di lire. Perché nel week end per sbaragliare la concorrenza la Roma ha dovuto aggiungere anche due milioni di bonus, portando la cifra complessiva a quarantadue milioni di euro, così suddivisi: sei subito, tredici a febbraio 2018, altri ventuno entro i successivi quattro anni, oltre ai due di bonus legati alla qualificazione della Roma alla prossima edizione della Champions League. La Sampdoria ha ottenuto anche il diritto a una percentuale su una futura rivendita. L’operazione prevede il prestito con obbligo di riscatto. Il nuovo attaccante giallorosso ha accettato un contratto di cinque anni a 2,5 milioni a stagione, prenderà la maglia numero 14. Schick, al centro di un’autentica asta di mercato nelle ultime settimane, è arrivato ieri sera a Fiumicino e si è trasferito subito in albergo.
LA SVOLTA – Il momento più difficile della trattativa è stato convincere gli agenti del ragazzo ad accettare le proposte della Roma, dopo che gli stessi si erano impegnati con Sabatini per l’Inter. Monchi e Baldissoni sono stati convincenti giovedì scorso nell’incontro a Montecarlo, quando hanno pareggiato la procura concordata con il club nerazzurro. Nell’accordo con la Samp la società giallorossa ha accettato di accollarsi per intero le provvigioni degli agenti. E’ stata una trattativa convulsa, durante la quale non sono mancati i colpi di scena, con l’inserimento del Napoli nel finale. I dirigenti della Roma si sono sentiti al sicuro da eventuali sorprese, solo ieri, quando hanno ottenuto la parola d’onore di Ferrero che ha garantito che l’accordo era blindato, con la garanzia della ratifica della Lega. Il presidente della Samp ha parlato sabato con il giocatore nel ritiro a Firenze, convincendolo dell’importanza del trasferimento per il suo futuro.










