
L’inchino che il terzino ha rivolto a chi lo insultava non ha certo migliorato la situazione, visto che i cori si sono intensificati. Kolarov ha segnato 6 gol in campionato, che per un difensore sono tantissimi, e come ha detto Di Francesco alla vigilia «ha giocato per un mese e mezzo con un piede rotto, non facendo mai mancare il suo impegno». È più importante il rendimento in campo o il rapporto con la curva? Di sicuro se Kolarov gioca bene, la Roma spesso decolla. (…)
La maggiore qualità della Roma è stata chiara fin dall’inizio e Dzeko (gol, assist per Kolarov, traversa centrata e altro assist per El Shaarawy che ha colpito il palo) ha catalizzato la manovra offensiva. Giocare con altri due attaccanti veri lo aiuta sicuramente a produrre più gioco. (…)
Lo stato di tensione tra squadra e ultrà («Solo col Chievo, vincete solo col Chievo» hanno cantato alla fine, fischiando il tentativo di saluto dei giocatori a centrocampo) può essere invece un handicap pesante da qui alla fine della stagione. Chissà se giocare una grande partita contro il Porto, martedì sera all’Olimpico, e andare avanti in Champions potrebbe aiutare. L’impressione non è così ottimistica.










