
«Sono ottimista di natura – dice il dirigente – è vero che la Roma sta facendo tutto il possibile per prendere Mahrez e io mi sento soddisfatto. Ad oggi però non ci sono stati riscontri positivi come speravamo e siamo in attesa». Il piano della Roma è puntare sul tempo come alleato. Detto che ormai sarà quasi impossibile prendere il giocatore prima che inizi la Premier (dopodomani si apre proprio con Arsenal-Leicester), a Trigoria sperano che adesso sia l’algerino a «scendere in campo» con ancora più convinzione. L’accordo con lui è stato definito negli ultimi giorni, i contatti col procuratore sono quotidiani, ma serve che Mahrez forzi la mano col suo club, per il quale nutre un grande rispetto. E finora, al di là di un’intervista in cui si è augurato di «poter parlare presto con la Roma», non è andato. «Il desiderio del giocatore è pubblico – ricorda Monchi – ma è giusto che lui rispetti la sua società attuale. Tutto si risolverà nella volontà o meno del Leicester di cedere il giocatore».
Lo spagnolo crede fortemente che alla fine arriverà un sì e infatti, almeno finora, non ha messo in piedi un vero e proprio «piano B». «Contemporaneamente stiamo lavorando su altre direzioni – dice – perché lo sforzo della società su Mahrez è vicino al limite (eventuali rilanci, infatti, saranno minimi, ndr) e crediamo di aver fatto un’offerta importante. Stiamo cercando alternative e quando troveremo l’accordo con il Leicester o un’altra squadra in ogni caso non potremmo rimproverarci nulla». Tra le possibili opzioni, perde terreno Cuadrado: il colombiano ha inviato segnali di apertura a Trigoria, ma la Juve lo considera incedibile. A maggior ragione, se a chiederlo è una diretta concorrente. Il tempo stringe, ma per la fumata bianca c’è il rischio di dover aspettare la fine di agosto. «Sarebbe meglio chiudere il discorso oggi rispetto a domani – aggiunge Monchi – ma la squadra ha membri sufficienti per affrontare l’inizio del campionato con garanzie».
Aspettando l’algerino, è pronto Defrel a riadattarsi al vecchio ruolo di esterno: «A Cesena ho giocato anche a destra, nessun problema. Siamo una grande squadra e possiamo vincere lo scudetto». In uscita c’è invece Sadiq, richiesto dal Torino, insieme a Castan, Iturbe, Vainqueur e Gyomber. Skorupski parte solo se arriva un’offerta importante e in quel caso verrà preso un altro portiere, mentre Gerson è stato tolto dal mercato: Di Francesco lo apprezza e la Roma è ben felice di dargli un’altra chance. Al momento non è previsto l’arrivo di un altro difensore, infine Monchi liquida così la «bufala» di un possibile assalto della Juve a Strootman: «Nessun contatto». Appunto.










