
ALL’ATTACCO Lavoro che riparte da dove l’aveva interrotto. Del ruolo di Florenzi s’è discusso per tutta l’estate. L’azzurro ricomincia ancora una volta da terzino destro, anche se la sensazione è che Di Francesco si sia lasciato davanti a sé lo spazio e il tempo per capire quale sia la posizione migliore per l’azzurro. «Dobbiamo vincere – ancora l’esterno –. C’è da migliorare in tutto, ma stiamo iniziando ad avere in testa quello che vuole Di Francesco, sono colpito dal suo tipo di gioco offensivo. Ci vuole tempo, anche se a Roma ce n’è poco e speriamo non ne serva molto. Totti? È un capitano anche fuori dal campo».
RIECCO SCHICK Presto che è tardi, il Verona è pure avversario gradito: tre gol in carriera, a nessun’altra squadra di A l’azzurro ha segnato di più. Stasera proverà a fare quattro, magari con un compagno di fascia come Ünder, mentre Karsdorp continua ad aver più problemi che allenamenti nelle gambe. Florenzi no. Florenzi è tornato e si porta dietro un altro rientro: tra i 23 convocati di Di Francesco c’è anche Schick, pronto all’esordio a partita in corso. Nuove vite crescono.










