
ALTERNANZA – Domenica intanto a Marassi la Roma andrà ad affrontare il Genoa, che è ripartito dopo il cambio di allenatore e cercherà di regalare un altro sorriso a Ballardini. Di Francesco prepara la solita pattuglia di soldati freschi che dovranno prendere il posto dei reduci spagnoli. Di sicuro cambierà la linea difensiva in cui Juan Jesus tornerà titolare al posto di uno tra Manolas e Fazio. Ma non finisce certo qui. Anche a centrocampo e in attacco sono attese almeno tre novità con la promozione di De Rossi e Strootman e il ritorno di El Shaarawy.
L’INFORTUNATO – Da valutare invece le condizioni di Alessandro Florenzi, lasciato a curarsi a Roma per l’infiammazione al ginocchio destro. I medici non sono particolarmente preoccupati e contano di riconsegnarlo a Di Francesco entro qualche giorno ma toccherà poi all’allenatore decidere se utilizzarlo o meno.
ECCOLO – Sull’aereo di sabato per Genova peraltro potrebbe salire anche Patrik Schick che da un paio di settimane ha cominciato un lavoro specifico per superare definitivamente i malanni muscolari. Di Francesco lo vuole osservare da vicino nei prossimi allenamenti per capire se possa finalmente essere disponibile almeno per una convocazione.
IL GIOVANE – Intanto il giovane Cengiz Ünder ha rilasciato una lunga intervista al The Guardian, svelando il suo entusiasmo per l’avventura italiana e le motivazioni della scelta Roma. Ieri però è andato in tribuna per scelta tecnica e… numerica: in Europa sono 18 i giocatori eleggibili in lista. Scivolato dietro a Gerson e a Defrel per la casella di esterno destro d’attacco, mai schierato finora in Champions neppure per un minuto, non gioca ormai dal 25 ottobre (Roma-Crotone). Le voci di una possibile cessione in prestito a gennaio si fanno sempre più insistenti anche se, con un tempismo quasi perfetto, il procuratore Omer Ozun ha detto: «Cengiz è molto contento alla Roma e non pensa a un trasferimento. Deve solo adattarsi». In Turchia i media scrivono di un interessamento concreto del Galatasaray.










