
Roma-Chievo Verona invece rappresenta la realtà, presente e futura della squadra di mister Di Francesco. In questa serrata lotta a tre per due posti nella prossima Champions League è vietato sbagliare e la squadra giallorossa domani deve fare il suo dovere portandosi a casa tre punti che potrebbero rivelarsi molto più pesanti del previsto.

Il tecnico di Certaldo, infastidito non poco dalle promesse mancate da parte della dirigenza cinese, vuol dimostrare di essere il più bravo, anche a dispetto di un mercato per lui deludente e poi, non credo che la prenderebbe bene se finisse dietro la squadra che ha abbandonato, ormai un anno fa, trascinato dalla voglia di vincere che poi si è rivelata una chimera.
La Lazio stessa ha un’impegno sulla carta insidioso, il Torino del rientrante Walter Mazzarri, sempre alla costante ricerca degli equilibri e della continuità è un cliente ostico. Basti pensare che escludendo la sconfitta patita ad opera dell’Atalanta domenica scorsa i granata vengono da cinque risultati utili consecutivi. Sono praticamente una squadra capace di vincere e perdere con chiunque. Dipenderà molto dalla squadra di Simone Inzaghi e da come affronterà il match, ma un pareggio,ad esempio,non sarebbe di certo una sorpresa.
La Roma quindi ha la possibilità concreta di assestare un colpo decisivo per la lotta alla Champions League,se non un “Golden gol”, quantomeno un “Silver gol”, che permetterebbe ai capitolini, di guardare con fiducia, non solo alla super sfida di mercoledì contro il Liverpool, ma anche ai prossimi impegni di campionato con in cascina, magari, qualche punto di vantaggio in più sulle dirette concorrenti.
Tutto questo a patto che De Rossi e compagni entrino in campo: concentrati, cinici e grintosi. Insomma ci vorrà la Roma visto contro il Barcellona. Anzi no. Ci vorrà la Roma vista contro La SPAL.











