
Non lo diciamo per garantire un’ancora di salvezza a questa società che a Trigoria ha cambiato tutto, in meglio, meno purtroppo la bacheca dei trofei. Lo diciamo perché lo pensiamo, lo abbiamo sempre pensato e continueremo a pensarlo, nella più completa trasparenza. Lo pensiamo perché ieri, quel sì che davvero speriamo sia definitivo, rappresenta un angolo della nostra storia. Il terzo, per come la pensiamo, della nostra storia. Il primo è stato nel 1927, anno della nostra nascita. Il secondo, 1980, quando da un aereo battente bandiera brasiliana, dalla scaletta scese Paulo Roberto Falcao. Il terzo è ora, il nostro Stadio.
Chi scrive non può nascondervi che, ieri, quando il Sindaco ha detto quel sì con tanto di cantieri aperti entro questo 2019 (speriamo), ha provato un’emozione forte, ai confini della commozione. (…)










